Introduzione.
Benvenuti nella sezione dedicata allo statuto ufficiale del Motoclub Interforze.
Questo documento rappresenta il cuore dei nostri valori e dei nostri obiettivi, stabilendo le linee guida che definiscono chi siamo e come operiamo.
Il nostro statuto è pensato per garantire un ambiente di rispetto, di sicurezza e di condivisione della passione per le due ruote.
Sezione dello Statuto.
Articolo 1 – COSTITUZIONE
È costituita l’Associazione Ricreativa e Culturale denominata MOTO CLUB INTERFORZE ASD. Essa è apolitica, apartitica e asindacale, senza fini di lucro e svolge la propria attività principalmente in Italia. Il tesseramento è aperto a tutti coloro che condividono i valori etici e morali tipici degli ordinamenti delle Forze dell’Ordine, perseguendo obiettivi di libertà, legalità, inclusività nel raggiungimento degli scopi sociali e nel rispetto delle norme del Codice della Strada. L’Associazione ha sede Nazionale in Roma, Via Roma in Via Pallante n. 16.
Articolo 2 – DURATA
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati o, in caso di impossibilità, nelle forme previste dalla legge.
Articolo 3 – SCOPO
Gli scopi dell’Associazione sono:
- Rafforzare lo spirito di corpo tra colleghi delle forze di Polizia in servizio ed in quiescenza;
- Promuovere i principi di legalità accogliendo coloro che ritengono che la pratica del motociclismo sia una forma attraverso la quale diffondere tali principi;
- Organizzare eventi socio-turistici e ricreativi orientati anche alla raccolta di fondi da destinare a scopi solidaristici;
- Promuovere gite turistico-culturali;
Collaborare con altre realtà aggregative nell’attuazione dei loro scopi sociali se coincidenti con quelli del moto club.
Articolo 4 – LOGO
Il logo dell’Associazione è registrato ed è di uso esclusivo del sodalizio.
Sono autorizzati ad utilizzarlo per la produzione di gadgets, striscioni ed altre attività pubblicitarie, solo i componenti dell’Associazione nei modi e nelle forme previste dal presente statuto.
Articolo 5 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE A LIVELLO NAZIONALE
Sono organi dell’Associazione a livello nazionale:
- Presidente Nazionale;
- Vice Presidente Nazionale;
- Tesoriere Nazionale.
- Il consiglio o, alternativamente, “Il Tavolo”;
- Assemblea generale dei Soci.
Articolo 6 – IL PRESIDENTE NAZIONALE
Il Presidente è il portavoce ufficiale del Moto Club a livello Nazionale e promuove l’attività dell’Associazione in ogni ambito sociale e istituzionale.
Svolge attività di relazione con le Istituzioni; vigila sul corretto espletamento delle attività di cui al presente statuto da parte dei Chapters. Cura le relazioni dell’Associazione con altre realtà del settore motociclistico di livello nazionale.
Il Presidente, appartenente (in servizio o in quiescenza) ad una delle Forze dell’Ordine presenti in Italia, è eletto con i voti favorevoli espressi dai due terzi dei soci.
Può essere eletto Presidente Nazionale dell’Associazione il Socio che ha già rivestito la qualità di Consigliere e in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal presente statuto, iscritto all’Associazione da almeno due anni consecutivi.
Rimane in carica tre anni, è rieleggibile e può essere sfiduciato dal voto di due terzi dei componenti del Tavolo.
Qualora nel corso del mandato il Presidente Nazionale non possa o non voglia continuare a ricoprire la propria carica, il Vice Presidente Nazionale ricoprirà la carica ad interim e promuoverà la procedura per la nuova elezione.
Il Presidente ha i seguenti compiti e prerogative:
- Presiede il Consiglio;
- Nomina il Vice Presidente;
- Indirizza l’attività dell’Associazione;
- In casi di urgenza può prendere decisioni di competenza del Tavolo, salvo sottoporre tali decisioni alla ratifica del Consiglio promuovendo il prima possibile lo svolgimento dell’Adunanza stessa.
- Può proporre al Consiglio qualsiasi cosa possa aiutare e contribuire ad un miglior funzionamento e crescita del Moto Club.
- Convoca l’assemblea generale ordinaria dei soci;
- Convoca l’assemblea straordinaria quando necessario o nel caso sia richiesto da parte del consiglio. In quest’ultimo caso, convoca l’assemblea straordinaria entro 30 giorni dalla richiesta;
- Stila l’Ordine del Giorno di carattere Nazionale da sottoporre all’approvazione dei Soci (ODGN).
- Ratifica e proclama gli esiti delle votazioni dell’Assemblea Generale dei Soci;
- Da corso alla procedura per l’elezione del Presidente;
- Dichiara la creazione di nuove articolazioni territoriali;
- Il Presidente, al termine del proprio mandato, se non rieletto, acquisisce di diritto la qualità di Presidente Onorario.
- Al momento della cessazione dalle funzioni, il Presidente stila una relazione sulle attività in corso del Moto Club da consegnare al Presidente subentrante
Articolo 7 – IL VICE PRESIDENTE NAZIONALE
Il Vice Presidente dell’Associazione è nominato dal Presidente tra i soci in possesso degli stessi requisiti richiesti per essere nominati Presidenti.
Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza e/o impedimento in quelle mansioni che gli sono tipiche, mantenendone gli indirizzi.
Promuove la procedura di elezione del nuovo Presidente in caso di accerta impossibilità nella prosecuzione dell’incarico del Presidente in carica.
Articolo 8 – IL TESORIERE NAZIONALE
Il tesoriere è nominato dal Presidente Nazionale.
Si occupa della registrazione e documentazione delle attività finanziarie del Moto Club.
Qualora all’interno dell’Associazione non vi sia un soggetto tecnicamente in grado di assolvere a tali funzioni, il Presidente provvede ad affidare l’incarico a consulente esterno. In caso di delega al consulente esterno, il Vice Presidente cura i rapporti con il professionista incaricato mediante lo scambio della documentazione necessaria alla gestione finanziaria del Moto Club.
Articolo 8.1 – RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
Il rendiconto economico-finanziario è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno fino al 31 dicembre dello stesso anno
Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. Esso, almeno 20 gg. prima dell’Assemblea, può essere consultato da ogni associato a mezzo delle pagine di comunicazione ufficiali sia Nazionali che Locali.
Nel caso di articolazioni territoriali, ogni Chapter ha un proprio rendiconto economico-finanziario, predisposto dal Tesoriere del Chapter e sottoposto per essere approvato dall’Assemblea dei Soci del Chapter, con le maggioranze previste dal presente statuto, che dovrà essere tempestivamente inviato al Presidente Nazionale. Il rendiconto, una volta approvato, è depositato presso la sede Nazionale e/o del Chapter.
Articolo 9 – IL CONSIGLIO NAZIONALE o “IL TAVOLO”
È l’assemblea composta dal Presidente Nazionale, Vice Presidente Nazionale, Tesoriere e 5 consiglieri.
Si riunisce almeno una volta all’anno nella quale, a maggioranza dei due terzi dei presenti in prima convocazione e con la maggioranza semplice (metà dei voti più uno) nelle successive convocazioni:
- Promuove la modifica del presente documento all’Assemblea Generale dei Soci;
- Stabilisce le quote annuali di iscrizione e rinnovo all’Associazione;
- Ratifica le decisioni assunte d’urgenza dal Presidente;
- Delibera circa i provvedimenti di revoca dalla carica di Presidente;
- Delibera circa i provvedimenti di radiazione degli associati;
- Delibera la radiazione di un socio;
- Promuove l’azione di sfiducia nei confronti del Presidente;
- Richiede la convocazione dell’Assemblea Nazionale Straordinaria espressa con votazione assunta a maggioranza semplice indicando l’Ordine del Giorno.
Articolo 10 – ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
Essa rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
Essa si tiene con le modalità indicate nel successivo art. 11. L’Assemblea:
- Elegge il Presidente Nazionale;
- Propone le modifiche al presente documento;
- Delibera le modifiche al presente documento ad essa presentate;
- Approva il rendiconto consuntivo.
L’Assemblea ordinaria è convocata annualmente dal Presidente Nazionale.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria può essere richiesta dal Consiglio, che ne propone l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è un atto dovuto da parte del Presidente Nazionale entro 30 giorni dalla richiesta.
L’Assemblea Generale ordinaria è regolarmente costituita:
- In prima convocazione se è rappresentata la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto;
- In seconda convocazione, da tenersi a non meno di 7 giorni dalla prima convocazione, qualunque sia il numero rappresentati purché non inferiore ad 1/3 del totale degli iscritti.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti.
Possono prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci maggiorenni in regola con il versamento della quota annua.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente.
Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di richiederne l’invio di copia in forma telematica.
Il verbale dell’Assemblea dei Soci è pubblicato sulle pagine di comunicazione ufficiali adottate dall’Associazione.
Articolo 11 – MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale è convocata dal Presidente in un luogo idoneo ad accogliere tutti i soci aventi diritto al voto. Delle operazioni occorse in sede di assemblea viene redatto verbale da un socio appositamente incaricato e sottoscritto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal socio verbalizzante.
Al fine di agevolare l’espressione di voto da parte di ogni singolo socio, tuttavia, l’Assemblea Generale del Soci può tenersi anche in modalità telematica.
Tale assemblea è presieduta dal Presidente coadiuvato da un socio ai fini della verbalizzazione delle presenze e della discussione.
La votazione da parte di partecipanti, relativamente all’Ordine del Giorno Telematico (ODGT), avverrà attraverso mezzi di comunicazione elettronica (messaggi di testo, WhatsApp, mail), raccolti in unico file a disposizione di tutti i soci, alla fine della discussione.
Il Tavolo promuove ogni altra iniziativa utile a consentire la maggiore partecipazione dei soci all’assemblea stessa.
Articolo 12 – I SOCI
Il numero dei soci è illimitato.
Possono aderire all’Associazione le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età (nonché i minori autorizzati dagli esercenti la potestà genitoriale), appartenenti alle Forze dell’Ordine o meno, che abbiano una condotta di vita specchiata e che condividano i principi dell’Associazione.
Si aderisce all’Associazione, previa presentazione di apposita domanda al Presidente e, se accolta, versando la quota stabilita annualmente.
I soci hanno facoltà di voto durante l’Assemblea ordinaria e straordinaria (se maggiorenni).
I soli soci appartenenti o ex appartenenti alle Forze dell’Ordine possono essere eletti a ricoprire cariche all’interno del Moto Club.
L’elenco dei soci del Moto Club è tenuto ed aggiornato a cura del Presidente e del Vice Presidente mediante la creazione di un elenco a numeri progressivi alfa-numerici (i.e. Socio nr. RM00001).
Non appena istituita, ad ogni socio sarà rilasciata una tessera di appartenenza all’associazione che consenta di verificare in ogni momento la regolarità della qualità di socio.
Articolo 13 – ISCRIZIONI e RINNOVI
L’iscrizione si intende valida per l’anno solare in cui è stata presentata la richiesta di iscrizione, con scadenza al 31 dicembre.
Qualora restino immutati i requisiti di affiliazione dell’anno precedente, il rinnovo si otterrà mediante il solo pagamento della quota annuale prevista per l’anno successivo.
Articolo 14 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti gli associati, salvo quanto previsto dall’articolo 11, hanno parità di diritti e di doveri.
I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto nonché le deliberazioni adottate dagli organi amministrativi del Club.
Gli aderenti svolgono la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
Non perseguono scopi diversi da quelli della presente Associazione e non pongono in essere comportamenti o attività che possano creare turbative o danno all’Associazione, sia interne che esterne.
Articolo 15 – DECADENZA DEI SOCI
I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
- Dimissione volontaria;
- Morosità nel versamento richiesto della quota associativa;
- Radiazione deliberata dal Tavolo;
- Scioglimento dell’Associazione ai sensi del presente statuto.
Il provvedimento di radiazione, assunto dal Tavolo, ha validità permanente. L’associato radiato non può essere riammesso nell’Associazione.
La cessazione dalla qualità di Socio comporta la restituzione/ritiro della tessera, ed il divieto di pubblicizzare in ogni forma l’appartenenza al Club.
La cessazione della qualità di socio, a qualsiasi titolo, non dà diritto ad alcun rimborso delle somme versate per l’iscrizione all’Associazione.
La tessera ri-acquisita del socio uscente viene distrutta ed il numero non potrà essere riassegnato.
Articolo 16 – ARTICOLAZIONI TERRITORIALI I CHAPTER
Possono essere costituite articolazioni territoriali del Moto Club Interforze che assumeranno la denominazione di Chapter.
Ferme restando le prerogative previste dal presente statuto, nel caso di costituzione di un chapter, l’attuale compagine del Moto Club Interforze assumerà, alternativamente, la denominazione di Moto Club Interforze o Moto Club Interforze – Roma a seconda che compia attività a livello Nazionale o Locale.
Articolo 16.1 – COSTITUZIONE DEL CHAPTER
I Chapter sono costituiti, su proposta di un soggetto che abbia i requisiti per essere Presidente Nazionale.
La proposta viene valuta dal Consiglio previa verifica dei requisiti soggettivi del futuro Presidente e del Vice Presidente del Chapter
Il Promotore del Chapter, una volta ottenuto il provvedimento autorizzativo da parte del Consiglio Nazionale dovrà procedere, entro 30 giorni dalla proposta, alla redazione di un proprio atto costitutivo e di un proprio statuto, non diverso e non in contrasto da quanto indicato nel presente documento e nell’atto costitutivo del Moto Club Interforze.
Successivamente all’accertata conformità dell’atto costitutivo e dello statuto locale a quello Nazionale, il Presidente Nazionale procede alla proclamazione della costituzione del Chapter ed alla nomina del proponente a Presidente del Chapter.
Quest’ultimo procederà alla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate dello Statuto e dell’atto Costitutivo del proprio Chapter al fine di ottenere un proprio Codice Fiscale.
Il neo Presidente del Chapter manterrà la carica di Presidente, con i relativi poteri, sino alla convocazione della Prima Assemblea Elettiva Locale che dovrà avvenire non oltre due anni solari dalla costituzione del Chapter.
I Chapter sono soggetti giuridici indipendenti soggetti alla vigilanza e alla potestà disciplinare del Presidente Nazionale.
Articolo 16.2 – FUNZIONAMENTO DEL CHAPTER
I Chapter sono diretti da un Presidente che promuove iniziative locali nell’ambito degli scopi dell’Associazione, nel rispetto dello statuto e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione a livello Nazionale.
Il Presidente del Chapter dovrà essere un appartenente alla Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza), in servizio o in quiescenza, che abbia maturato almeno due anni di attività nel Consiglio del Chapter nel quale si candida.
Il Presidente del Chapter procederà alla nomina del Vice Presidente del Chapter e del Tesoriere
I Chapter dovranno utilizzare il logo Nazionale aggiungendo il nome della Provincia in cui opera senza modificare il logo Nazionale che rimane invariato per tutti i Chapter.
I Chapter dovranno utilizzare nelle comunicazioni la dicitura Moto Club Interforze seguita dal nome della Provincia in cui è operativo (es. “Moto Club Interforze – Roma).
Tutti i Chapter concorrono fattivamente alle attività dell’Associazione e concordano il calendario degli eventi nel corso del Tavolo. Essi dovranno dare ampia difliisione della propria attività provvedendo a rendere pubblici gli esiti di ogni iniziativa di solidarietà
I simboli, i loghi e/o le personalizzazioni sono da intendersi sempre di proprietà dell’Associazione e
vengono concessi in uso temporaneo al Chapter;
Nel caso di cessazione dell’attività del Chapter, i loghi e quant’altro di pertinenza, verranno ritirati dal Presidente Nazionale e restano di esclusiva proprietà del MOTO CLUB INTERFORZE ASD.
Articolo 16.3 – ORGANI DELLE ARTICOLAZIONI TERRITORIALI DEL MOTO CLUB.
Sono organi dell’associazione a livello locale:
- Presidente del Chapter;
- Vice presidente del Chapter;
- Tesoriere del Chapter; Consiglio del Chapter; Assemblea dei soci del Chapter.
Articolo 16.4 — IL PRESIDENTE DEL CHAPTER
Il Presidente è il portavoce del Chapter a livello locale e promuove l’attività dell’Associazione in ogni ambito sociale e istituzionale locale, vigila sul corretto espletamento delle attività di cui al presente statuto da parte dei Soci del Chapter.
Il Presidente del Chapter partecipa di diritto al consiglio Nazionale in aggiunta ai Consiglieri Cura le relazioni del Chapter con altre realtà del settore motociclistico e non, di livello locale.
Il Presidente del Chapter, appartenente ad una delle Forze dell’Ordine presenti in Italia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria) in servizio o in quiescenza, è eletto dall’assemblea del Chapter con i voti dei due terzi dei soci del Chapter in prima convocazione e con la maggioranza semplice in seconda convocazione.
Può essere eletto Presidente del Chapter il Socio che ha già rivestito la qualità di consigliere del Chapter presso cui si candida, in possesso dei requisiti soggettivi suindicati, iscritto all’Associazione da almeno due anni consecutivi.
La carica di Presidente del Chapter concorre con l’eventuale nomina dello stesso a Presidente Nazionale, salvo dimissione volontaria dal predetto incarico.
Rimane in carica tre anni, è rieleggibile e può essere sfiduciato dal voto di due terzi dei componenti dell’assemblea dei soci e del Consiglio del Chapter.
Qualora nel corso del mandato il Presidente del Chapter non possa o non voglia continuare a ricoprire la propria carica, il Vice Presidente ricoprirà la carica ad interim e promuoverà la procedura per la nuova elezione.
Il Presidente del Chapter ha i seguenti compiti e prerogative:
– Presiede l’assemblea dei soci del Chapter;
– Presiede il Consiglio del Chapter
– Nomina il Vìce Presidente del Chapter;
– Nomina il Tesoriere del Chapter;
– proclama l’elezione dei Consiglieri;
– Indirizza l’attività del Chapter in conformità alle indicazioni risultati dalle assemblee del Moto Club, del Consiglio del Chapter e del Tavolo Nazionale;
– assume le decisioni relative allo svolgimento ed al corretto funzionamento del Chapter
- Può proporre al Tavolo qualsiasi cosa possa aiutare e contribuire ad un miglior funzionamento e crescita del Moto Club Interforze.
- stila l’Ordine del Giorno da sottoporre all’approvazione dei Soci del Chapter limitatamente a questioni di rilievo locale (ODGL).
- ratifica e proclama gli esiti delle votazioni dell’Assemblea dei soci del Chapter relativamente all’ODGL.
- partecipa all’Assemblea Generale dei Soci comunicando l’esito delle votazioni relative all’ODGN Il Presidente del Chapter, al termine del proprio mandato, se non rieletto, acquisisce di diritto la qualità di Presidente del Chapter Onorario e partecipa di diritto al Consiglio del Chapter senza diritto di voto.
Al momento della cessazione dalle funzioni, il Presidente del Chapter stila una relazione sulle attività in corso da consegnare al Presidente subentrante.
Articolo 16.5 – IL VICE PRESIDENTE DEL CHAPTER
Il Vice Presidente del Chapter è nominato dal Presidente tra i soci in possesso degli stessi requisiti richiesti per essere nominato Presidente.
Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza e/o impedimento in quelle mansioni che gli sono tipiche, mantenendone gli indirizzi.
Promuove la procedura di elezione del nuovo Presidente in caso di accerta impossibilità nella prosecuzione dell’incarico del Presidente in carica.
Coadiuva il Presidente nella predisposizione degli atti da sottoporre ad approvazione dell’assemblea dei soci del Chapter.
Promuove la procedura di sfiducia del Presidente del Chapter se richiesto dai 2/3 dei soci iscritti.
Articolo 16.6 – IL TESORIERE DEL CHAPTER
Il tesoriere del Chapter è nominato dal Presidente del Chapter.
Si occupa della registrazione e documentazione delle attività finanziarie del Chapter.
Qualora all’interno dell’Associazione non vi sia un soggetto tecnicamente in grado di assolvere a tali funzioni, il Presidente del Chapter provvede ad affidare l’incarico a consulente esterno.
In caso di delega al consulente esterno, il Vice Presidente del Chapter cura i rapporti con il professionista incaricato mediante lo scambio della documentazione necessaria alla gestione finanziaria del Moto Club.
Articolo 16.6.1 – RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL CHAPTER
Il rendiconto economico-finanziario dei singoli Chapter è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno fino al 31 dicembre dello stesso anno
Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. ogni Chapter ha un proprio rendiconto economico-finanziario, predisposto dal Tesoriere del Chapter e sottoposto per essere approvato dall’Assemblea dei Soci del Chapter con le maggioranze previste dal presente statuto.
Esso, almeno 20 gg. prima dell’Assemblea, può essere consultato da ogni associato a mezzo delle pagine di comunicazione ufficiali adottate dal Chapter e dall’Associazione.
Il rendiconto, una volta approvato, è depositato presso la sede del Chapter e invitato per conoscenza al Presidente Nazionale.
Articolo 16.7 – IL CONSIGLIO DEL CHAPTER ed I CONSIGLIERI
Il Consiglio del Chapter è l’organo consultivo del Presidente del Chapter ed è composto dal Presldente. Vice Presidente, Tesoriere e cinque soci.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qual volta lo ritenga necessario e, in ogni caso, almeno 2 volte l’anno.
Il Consiglio può essere convocato anche su richiesta di almeno un terzo del Consiglieri. Il Consiglio:
- promuove l’attività dell’associazione in ordine ai suoi fini;
- cura il rispetto dello Statuto da parte dei soci;
- a maggioranza semplice, propone la sfiducia del Presidente del Chapter.
Le riunioni del Consiglio sono valide se sono presenti almeno cinque membri, le deliberazioni devono essere prese a maggioranza del presenti.
Le delibere del consiglio non sono vincolanti, tuttavia, il Presidente del Chapter che lntenda discostarsi dal parere espresso dal Consiglio, dovrà motivare la propria scelta con scritto diretto al Presidente Nazionale e ai soci del Chapter interessato per le valutazioni di ciascuna competenza.
Articolo 16.7.1 – I CONSIGLIERI DEL CHAPTER
Ferme restando le disposizioni relative alla carica di Presidente, Vice Presidente e Tesoriere, possono candidarsi alla carica di consigliere tutti i soci iscritti da almeno due anni al Moto Club.
Il consigliere dura in carica 3 anni salvo revoca o dimissioni e non ha diritto ad alcuna retribuzione. L’abbandono volontario della carica, presuppone anche la perdita di ogni diritto relativo alla stessa, ma non l’appartenenza all’Associazione.
Articolo 16.8 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CHAPTER
L’Assemblea locale dei soci del Chapter è l’organo elettivo e deliberativo dell’Associazione a livello territoriale.
Essa è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie dal Presidente dei Chapter dell’articolazione
territoriale ed è espressione della volontà degli associati.
Le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea:
- Elegge il Presidente dell’articolazione territoriale di appartenenza;
- elegge i Consiglieri dell’articolazione territoriale di appartenenza;
- Approva il rendiconto consuntivo e preventivo territoriale presentato dal Presidente del Chapter;
- Segnala al Presidente del Chapter eventuali situazioni da riportare in sede Consiglio Nazionale. In tali casi, il Presidente del Chapter ha l’obbligo di esporre quanto emerso dall’assemblea locale in seno al Tavolo;
- promuove, a maggioranza semplice degli iscritti, la sfiducia del Presidente del Chapter con atto scritto indirizzato al Presidente Nazionale. In tale Caso, il Presidente Nazionale deve convocare immediatamente Il tavolo per la relativa discussione.
L’Assemblea ordinaria è convocata annualmente in data antecedente a quella Generale dei Soci onde consentire di sottoporre all’attenzione degli iscritti, anche l’ODGN.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria può essere richiesta al Presidente del Chapter dell’articolazione territoriale di appartenenza oppure a maggioranza dei due terzi degli associati che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione dell’Assemblea locale è un atto dovuto da parte del Presidente del Chapter.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi a non meno di 7 giorni dalla prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti purché non inferiore ad 1/3 del totale degli iscritti al Chapter interessato.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti.
Possono prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie Locali i soli soci maggiorenni in regola con il versamento della quota annua.
Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, fino a 5 associati. L’assemblea locale può tenersi in ogni modo utile a consentire la maggiore partecipazione passibile degli iscritti.
Nel caso di assemblea in presenza degli iscritti, il Presidente del Chapter, con l’aiuto di un Segretario all’uopo designato, annoterà i partecipanti e disporrà gli incombenti successivi.
ogni operazione relativa alla partecipazione dei soci, validità della costituzione, voti espressi dovrà Essere riportata in un verbale, redatto anche in forma riassuntiva, sottoscritto dal Presidente del Chapter e dal Segretario.
Nel caso di assemblea telematica, ove possibile il Presidente del Chapter provvederà alla registrazione della stessa, previo consenso degli intervenuti. Tale tipo di documentazione dell’assemblea sostituirà la redazione del verbale. In caso di diniego degli intervenuti alla registrazione audio/video dell’assemblea, il Presidente del Chapter procederà alla verbalizzazione in
forma riassuntiva coadiuvato da un Segretario all’uopo nominato.
In ogni Caso, dell’esito delle votazioni dovrà essere redatto verbale analitico con l’indicazione del punto dell’ODGL o ODGN sottoposto a votazione e dei relativi voti espressi. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di richiederne l’invio di copia in forma telematica.
Articolo 16.9 – GESTIONE DEL PATRIMONIO DEL CHAPTER
Ogni Chapter gestisce il proprio patrimonio in maniera autonoma conformemente a quanto indicato nel presente statuto.
Il patrimonio dei Chapter è costituito dalle:
- Quote associative versate annualmente dai soci;
- Donazioni e contributi volontari versati da soci, sostenitori e persone giuridiche sia pubbliche che private;
- Introiti derivanti da eventi creati dal Chapter o da attività svolte in collaborazione con altre associazioni.
Il Chapter si avvale di un apposito Conto Corrente Postale o Bancario o qualsiasi altra modalità che consenta la riconducibilità delle entrate e uscite in maniera inequivoca all’amministrazione del Chapter.
Sul predetto conto non potranno eseguirsi operazioni non attinenti alla gestione finanziaria del Chapter del Moto Club.
Il conto è amministrato dal Tesoriere Locale nominato dal Capo del Chapter.
Nel rispetto delle esigenze di tracciatura delle spese la documentazione di riscontro dovrà essere conservata per 10 anni dall’emissione. Sono tuttavia consentite eccezionali operazioni a mezzo di denaro contante adeguatamente documentate.
Il Capo, il Vice Capo ed il Tesoriere del singolo Chapter sono gli unici demandati a maneggiare denaro per conto del Chapter e/o dell’Associazione.
Articolo 17 – REVISORI DEI CONTI (EVENTUALE)
L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria, sia Nazionale che dei Soci del Chapter, può nominare uno o più Revisori dei Conti (persona in possesso di requisiti tecnici idonei ad assolvere alla funzione, anche esterna all’Associazione) con il compito di controllo finanziario del bilancio.
Qualsiasi associato può promuovere, solo in sede di Assemblea, la nomina del Revisore dei Conti che dovrà essere eletto a maggioranza dei presenti.
Il mandato del Revisore dei Conti terminerà con la fine della verifica finanziaria e comunque entro due mesi dalla nomina. Al Revisore dei Conti eventualmente nominato non è dovuto alcun compenso per l’opera prestata da parte del Chapter interessato.
Articolo 18 – BENI DELL’ASSOCIAZIONE
Per lo svolgimento dell’attività sociale, il Moto Club e le articolazioni se esistenti possono impiegare beni acquistati o acquisiti a titolo gratuito da sostenitori, altre associazioni, Istituzioni o Enti.
Tutti i beni di cui l’Associazione è in possesso, sia a livello Nazionale che Locale devono risultare da registri documentali tenuti dall’articolazione territoriale o nazionale che li gestisce.
L’elenco dei beni locali dovrà essere inviato ogni anno al Presidente Nazionale così come dovrà essere comunicata tempestivamente ogni variazione.
L’acquisto e la gestione di beni impiegati per il raggiungimento dei fini sociali deve trovare tassativo riscontro sia nelle scritture contabili che in quelle del carico e scarico dei materiali dell’articolazione territoriale che li gestisce.
Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
Nel caso di scioglimento di un Chapter, i beni del Chapter sciolto vengono acquisiti materialmente dal Presidente Nazionale che provvederà alla redistribuzione dei beni stessi agli altri Chapter.
Articolo 19 – USO DEI SISTEMI Dl COMUNICAZIONE
Il Moto Club, sia a livello nazionale che locale, per le comunicazioni con i propri soci nonché per la promozione dell’immagine e delle iniziative verso l’esterno, si avvale di ogni strumento mediatico esistente.
Le pubblicazioni devono sempre rispettare canoni di legalità, dì civile esposizione del pensiero, di educazione e senso di appartenenza al Club.
La responsabilità per l’inserimento di informazioni, scritti e/o immagini, in prima persona o riportate da altre fonti, grava su colui che l’effettua e, in caso di mancata rispondenza ai Canoni deontologici sopra indicati, è sottoposta a valutazione disciplinare.
Il Presidente Nazionale e del Chapter vigilerà sul corretto uso dei social e di ogni altro strumento di pubblicità adottando ogni iniziativa consentita per il rispetto della regolarità delle comunicazioni.
Articolo 20 – COMMISSIONE DISCIPLINA
Il Tavolo svolge anche le funzioni di Commissione di Disciplina.
La commissione, oltre che nei casi di valutazione delle sanzioni disciplinari nei confronti di un socio, opera anche in presenza di controversie tra soci della stessa articolazione terrltoriale e/o tra soci di articolazioni territoriali diverse.
Dalla Commissione sono tassativamente esclusi i soggetti a qualsiasi titolo interessati dalla controversia.
Il Tavolo applica le sanzioni previste dal successivo art. 21 a maggioranza dei voti.
Articolo 21 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci sono:
- “Richiamo formale”;
- “Sospensione da 1 a 6 mesi dall’attività associativa”;
- “Radiazione dall’Associazione”.
L’uso del potere disciplinare non esclude il ricorso da parte dell’Associazione alla giustizia ordinaria.
Articolo 22 – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
Il procedimento disciplinare è riservato all’Associazione ed i documenti che lo compongono sono visionabili ed utilizzabili unicamente dagli organi preposti alla valutazione dei comportamenti irregolari e all’adozione dei provvedimenti nonché dal soggetto coinvolto.
Le riunioni del Tavolo nella veste di Commissione di Disciplina sono tenute in modalità telematica. La Commissione provvede a contestare il comportamento sanzionabile al soggetto coinvolto entro
15 giorni dalla data in cui ha ricevuto tutti gli atti e/o ogni informazione utile alla corretta ricostruzione del fatto da contestare.
L’inquisito, nel termine di ulteriori giorni 30, provvede a depositare dichiarazioni difensive ovvero ad indicare testimoni o altre circostanze di tempo e d luogo necessarie a circoscrivere l’evento ed a consentire alla Commissione la piena valutazione della vicenda.
La Commissione, valutati gli atti depositati ed esperiti gli ulteriori accertamenti proposti dall’incolpato, delibera il proscioglimento ovvero l’applicazione nei suoi confronti della sanzione disciplinare ritenuta più congrua. È facoltà dell’interessato chiedere un’audizione da parte di un delegato della Commissione all’uopo designato dal Presidente.
Articolo 23 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
L’eventuale scioglimento dell’Associazione è deciso dall’Assemblea dei Soci con le modalità di cui all’art. 10.
Il patrimonio economico ed i beni dell’organizzazione, dopo la liquidazione, vengono devoluti ad altre associazioni o organizzazioni con fini di pubblica utilità.
Articolo 24 – NORME TRANSITORIE
Le prime elezioni per il Presidente Nazionale si terranno per la gestione del 2026.
Fino a detta data, se non dimissionari, assumono le cariche all’interno del moto club i soci fondatori ovvero:
Stefano Pironi — Presidente;
Daniele Pirani — Vice Presidente;
Carmelo Tocci — Tesoriere.
I consiglieri saranno estratti a sorte tra gli aspiranti che ne facciano richiesta.
Tale operazione sarà compiuta da Presidente, Vice Presidente e Tesoriere e ne sarà data notizia ai soci, anche in maniera telematica.
Le prime elezioni a Consigliere avverranno per la gestione 2026.
Articolo 25 – NORMA Dl RINVIO
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa rinvio all’atto costitutivo dell’Associazione ed alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.
